Se provate a camminare sulle ali di un arcobaleno che si desta dopo il monotono fragore della pioggia, forse giungerete oltre le montagne della quotidianità addormentata nel grigio spento dei cuori della gente.
Il cielo riprende colore nei sorrisi di chi percepisce i colori, gli invisibili toni sfumati della brezza s'intrecciano e si parlano tra le curve flessuose del fiume del tempo, che lambisce la realtà.
Il suo lento passaggio apre squarci enormi nella vita delle persone e le porta via, soffia il loro volto nell'ombra della trasparenza e solo l'eco delle loro parole illlumina teneramente l'aria...
E forse, proprio quando qualcuno pensa di essersi perso nei confusi meandri della vita che fugge veloce, proprio allora ci si rende conto che gi attimi si contano sulle dita della mano, e sono sfuggenti come la nebbia, che tuttavia riempie il cammino di sera... Tre minuti a mezzanotte, lo scoccare di quell'ora , magica, inquietante, che segna l'inizio del giorno di poi salutando il giorno che va, e la nebbia si scioglie nel silenzio...

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