sabato 12 gennaio 2008

claustrophobia

se fossi un verso di una poesia, certamente sarei un verso libero....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che tutti vogliano essere liberi.
Quel che è certo, è che molti lo affermano, senza cognizione di causa.

Ma tu, Francesca, tu hai il potere di poter essere libera, tu hai quel che serve, e questo credo che faccia una bella differenza.
Continua a sognare, piccola Guru...

Luca ha detto...

"libertà (che mondo scaltro) d'esser simil l'uno all'altro..."
tratto da una storia di topolino in cui la macchina del tempo di marlin e zapotec porta a topolinia, assieme a topolino e pippo, il grande nostradamus, qui ancora undicenne. Topolino ha intenzione di tenere il ragazzo con sé fino a che la macchina non venga riparata da marlin, e per farlo sentire a suo agio nel secolo ventesimo lo porta in un negozio di abbigliamento tessendo le lodi della libertà che nel 1999 vige in quanto a capi di vestiario. Il ragazzino allora si guarda in giro, e vendendo le persone vestite tutte alla stessa maniera (maledetta moda) non può fare a meno di esordire nella sovracitata esclamazione...non so, mi ha sempre fatto pensare un sacco questa frase. Forse prima di essere liberi dovremmo essere noi stessi : ) e tu sei anacronistica... :P più te stessa di così :D