in questi tre giorni di campo invernale abbiamo avuto modo di conoscere Davide, un ragazzo come noi.
E' stato un grande re, ma soprattutto è stato un uomo profumato di vita e di umanità, innamorato di Dio e della bellezza di vivere, pieno, ricco di gioia e di grazia...
Mi ha colpito molto la sua capacità di ascoltare, di aprire le porte del suo cuore alla voce di Dio, al sussurro d'amore col quale solo Lui può risvegliare le nostre orecchie e il nostro cuore, facendolo battere sulle note della felicità, dei sogni che sogna con noi...
Davide ballava, ballava davanti al fuoco con tutte le sue forze, per rendere contento Dio... e mi è venuto in mente un paragone che ho sentito spesso---> ogni uomo è un quadratino di stoffa che, se unito agli altri, può intessere una immensa coperta per riscaldare il cuore di Dio... non so perchè, ma forse dobbiamo tutti tentare di riscaldare il cuore di Dio... in che modo? magari facendogli spazio nel nostro cuore...
Lui ci riscalda con quei suoi insistenti e appassionati "ti amo"!
Davide è stato, d'altro canto, un grandissimo bastardo, perchè si è comportato davvero molto male agli occhi di Dio e agli occhi degli uomini; ma ciò che mi ha stupito è stato il fatto che quel ragazzino fulvo, dai tratti gentili, scarto della famiglia, amico pulito e sincero, aveva capito dentro sè che più grande del peggiore ed infimo peccato è l'amore di Dio che perdona!
E ho capito che mi devo lasciar invadere dal perdono di Dio, anche quando mi sento la più mer** tra le mer*e...
certo, Davide sicuramente è un buon esempio, ma più di tutto è un amico...
e voi che ne pensate di questo ragazzo, dell' unto del Signore??
Dawid, colui che è amato... una promessa scritta già nella sua storia...

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